NOI SCOUT CNGEI
Dal 1912, noi scout CNGEI – Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani – accompagniamo generazioni di giovani alla scoperta di sé stessi, educandoli a impegnarsi nel mondo e per gli altri. Siamo la più antica Associazione Scout italiana tuttora esistente.
Il fondatore della nostra Associazione è Carlo Colombo, medico torinese che, ispirato dallo scautismo di Baden-Powell, scelse fin da subito un’impostazione laica. L’iniziativa ebbe un grande successo e già nel 1916 arrivò a contare 25.000 iscritti.
Aderirono all’Associazione personalità del mondo della scienza e della cultura, tra questi: Guglielmo Marconi, Gabriele D’Annunzio, Pietro Mascagni e i fratelli Ducati.
Oggi, come allora, offriamo ai giovani un percorso di avventure, dove crescere, mettersi alla prova e costruire un futuro migliore per le generazioni presenti e future.



1912
Nascono, per intuizione di Carlo Colombo, i primi gruppi scout italiani ispirati al modello di Baden-Powell.
30 giugno 1913
Fondazione ufficiale del CNGEI. Fin da subito l’associazione è laica e inclusiva.
1914 (Prima Guerra Mondiale)
Molti capi scout partono per il fronte, tra cui Carlo Colombo. Gli scout svolgono attività di supporto alla comunità.
1916
Il CNGEI ottiene il patrocinio del Re e lo status di Ente morale, in riconoscimento del contributo sociale dell’associazione alla Prima Guerra Mondiale.
1918
Muore Carlo Colombo per febbre tifoidea. Diventa Capo Scout Vittorio Fiorini che interviene per attualizzare i testi di Legge e Promessa.
1922
Roberto Villetti, conosciuto come “Papà Akela”, diventa Capo Scout. Il Lupettismo entra nel CNGEI.
1927-1943 (Periodo fascista)
Il CNGEI è costretto a sospendere le attività ufficiali. Nasce la “Giungla Silente”, attività clandestine che mantengono vivi gli ideali scout di libertà, solidarietà e fratellanza.
1946
Dopo la liberazione dell’Italia, il CNGEI riprende le attività ufficiali. Luigi Pirotta diventa Capo Scout e viene ridefinito il metodo educativo, con Legge, Promessa e regolamento.
Anni ’60-’70
Avvio della sperimentazione della coeducazione. Ragazzi e ragazze iniziano a svolgere attività insieme, in un percorso educativo condiviso.
26 maggio 1976
Fusione ufficiale tra CNGEI e UNGEI (Unione Nazionale Giovinette Esploratrici Italiane). Nasce l’attuale Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani, associazione mista, laica e democratica.
1991
È adottato il documento Progetto Educativo Globale.
Un supporto pedagogico utile agli adulti volontari per programmare
percorsi educativi che garantiscano uno sviluppo armonico dei giovani.
2004
Il CNGEI si dota di una «Carta d’Identità associativa», che dettaglia i
principi e le scelte che guidano l’azione dell’Associazione.
Il CNGEI definisce per la prima
volta la propria Vision.
2023
Viene modificato il testo della Promessa Scout, rimasto invariato dal dopoguerra.
La nuova promessa
Prometto di fare del mio meglio per:
vivere la Legge Scout,
impegnarmi nel mondo e per gli altri,
crescere spiritualmente e migliorarmi ogni giorno.
Oggi
Attualmente, il CNGEI conta più di 16.000 tesserati su tutto il territorio
nazionale, raggruppati in 98 Enti Aderenti e continua a tener vivi i principi dello scautismo che ne ispirarono la fondazione ormai più di 110 anni fa.
“Giovani, con coraggio ed entusiasmo, costruiscono una società che opera per la sostenibilità e per lo sviluppo di una cittadinanza globale, in coerenza con i propri valori”.
“Il CNGEI è un’associazione scout dedicata ai giovani che, attraverso l’esempio degli adulti, propone un’azione educativa laica non formale.
Il CNGEI è parte dei Movimenti Mondiali Scout e Guide e propone un sistema di valori per costruire un Mondo solidale, nel quale sia garantita pari dignità a tutti, alle generazioni presenti e future.
Il CNGEI, con l’esempio dei suoi Volontari, guida i giovani alla scoperta di sé stessi, a crescere e migliorarsi, ad impegnarsi nel mondo e per gli altri, per la costruzione di una società migliore.”
GUIDATI DAI NOSTRI PRINCIPI, ISPIRATI DALLE NOSTRE SCELTE
Accompagniamo ragazze e ragazzi in un viaggio di crescita autentica, aiutandoli a raggiungere il loro pieno potenziale.
La nostra bussola sono 3 principi:
Crediamo in un percorso di crescita personale per lo sviluppo delle proprie capacità e il miglioramento costante di sé stessi.
Sosteniamo una continua ricerca interiore, aperta a nuove strade lungo cui trovare arricchimento e confronto con altre realtà e persone.
Miglioriamo la società, agendo con atteggiamento responsabile di apertura, impegno per la pace e cooperazione al fine di lasciare il mondo un posto migliore.
Cresciamo insieme, con pari opportunità e senza pregiudizi.
Mettiamo al centro la persona,, valorizzando le caratteristiche e le scelte personali.
Siamo attivi e partecipi, responsabili e consapevoli di ciò che accade attorno a noi.
Siamo agenti di cambiamento,, impegnati a tutelare e promuovere i diritti, ad aiutare gli altri.
Noi nella dimensione nazionale e internazionale dello scoutismo




In Italia, le associazioni scout riconosciute sono riunite nella Federazione Italiana dello Scautismo (FIS). Noi del CNGEI siamo parte della FIS, contribuendo alla crescita dello scautismo italiano insieme all’altra associazione riconosciuta: AGESCI.
La FIS gode dell’alto Patronato del Presidente della Repubblica. Rappresenta l’Italia nel movimento scout mondiale, aderendo ai due principali organismi dello scautismo e del guidismo: World Association of Girl Guides and Girl Scouts (WAGGGS) e alla World Organisation of the Scout Movement (WOSM).
WAGGGS è la più grande associazione di volontariato al mondo per ragazze e giovani donne. Oggi riunisce 11,2 milioni di guide ed esploratrici in 153 paesi, offrendo programmi di educazione non-formale che permettono a ogni ragazza di sviluppare il proprio pieno potenziale e diventare una cittadina responsabile del mondo. WAGGGS dà voce alle giovani donne a livello globale, coinvolgendole in progetti educativi di sviluppo comunitario e iniziative internazionali, dove possono fare la differenza, crescere con coraggio e consapevolezza, e contribuire attivamente alla società.
WOSM è l’organizzazione mondiale, corrispondente maschile di WAGGGS, nata con l’obiettivo di diffondere lo scautismo nel mondo, promuoverne i principi educativi e sostenere lo sviluppo del movimento. Conta oggi oltre 60 milioni di scout in 176 paesi del mondo attraverso le singole associazioni nazionali aderenti.
Noi Scout del CNGEI, aderendo a questi organismi nazionali e mondiali, offriamo ai giovani italiani un’opportunità unica di crescita, partecipazione e cittadinanza attiva, radicata nei valori dello scautismo internazionale.
CHI ORIENTA IL NOSTRO PERCORSO AL SERVIZIO DI TUTTI
Presidente Scout CNGEI (P)
Filomena Grasso
presidente@cngei.it
Capo Scout CNGEI (CS)
Mariano Iadanza
caposcout@cngei.it
Benvenuto D’Emilio | benvenuto.demilio@cngei.it
Fabrizio Sortino | fabrizio.sortino@cngei.it
Alberto Giubilini | alberto.giubilini@cngei.it
Corrado Burato | corrado.burato@cngei.it
Luigi Bocchino | luigi.bocchino@cngei.it
Vittoria Brandi | vittoria.brandi@cngei.it
Medea Zanon | medea.zanon@cngei.it
Claudia Coniglio | claudia.coniglio@cngei.it
Luca Montanari | luca.montanari@cngei.it
La nostra struttura associativa
LE TUE DOMANDE, LE NOSTRE RISPOSTE
Cosa significa CNGEI?
CNGEI è l’acronimo di Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani.
È un’associazione scout laica, fondata nel 1912 da Carlo Colombo ed è la più antica associazione scout tuttora attiva in Italia.
Il CNGEI è membro della Federazione Italiana dello Scautismo (FIS) e, tramite essa, fa parte sia dell’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (WOSM) sia dell’Associazione Mondiale Guide ed Esploratrici (WAGGGS).
Come posso iscrivermi o iscrivere mio/a figlio/a al CNGEI?
Le modalità di iscrizione, i tempi e i costi possono variare da Gruppo a Gruppo. Il modo più semplice per ottenere informazioni aggiornate e avviare l’iscrizione è contattare direttamente i responsabili della Sezione di riferimento.
Scopri qual è il gruppo più vicino a te e come contattarlo!
A che età ci si può iscrivere?
Le nostre attività sono rivolte a bambine, bambini, ragazze e ragazzi dagli 8 ai 19 anni. Dai 19 anni in su è possibile partecipare come adulti volontari.
Per iscriversi, è necessario compiere 8 anni entro il 31 dicembre dell’anno scout di riferimento. In molte Sezioni è possibile effettuare una pre-iscrizione ed essere inseriti in lista d’attesa fino al raggiungimento dell’età richiesta. È quindi consigliabile contattare i responsabili con largo anticipo.
Si dice “boy scout” o “scout”?
La forma corretta è scout. Il termine boy scout risale agli esordi del movimento, quando era riservato ai soli ragazzi. Oggi i gruppi CNGEI sono misti, quindi ragazze e ragazzi partecipano insieme alle attività. Per questo parliamo semplicemente di scout.
Gli scout CNGEI sono apartitici?
Sì. Uno dei fondamenti del CNGEI è la Laicità, intesa sia dal punto di vista spirituale sia ideologico. All’interno dell’associazione non si svolgono attività di carattere partitico e si promuove il rispetto delle idee e delle considerazioni di tutte e tutti.
Gli scout CNGEI sono cattolici, atei o laici?
Gli scout CNGEI sono laici, ma questo non significa essere atei. Non è corretto nemmeno dire scout non cattolici. Come associazione laica, il CNGEI non “insegna” uno specifico credo ma permette, piuttosto, a ciascun individuo di sviluppare una dimensione spirituale propria, un proprio credo personale, una propria ricerca interiore. Ciò avviene attraverso le esperienze tipiche del metodo educativo scout.
Gli scout CNGEI sono assicurati?
Sì. Con l’iscrizione è inclusa un’assicurazione che copre gli infortuni durante le attività. Nei primi mesi di prova, prima dell’iscrizione ufficiale, viene attivata un’assicurazione temporanea di due mesi.
Quanti scout CNGEI ci sono in Italia?
In Italia ci sono oltre 16.000 scout CNGEI. Scopri dove siamo presenti sul territorio!
Chi governa il CNGEI?
Il CNGEI è un’organizzazione democratica. I dirigenti, sia a livello locale sia nazionale, sono eletti dai soci adulti.
La struttura nazionale comprende un/a Presidente, un/a Capo Scout, un Consiglio Nazionale. Questi dirigono alcuni gruppi di lavoro su tematiche specifiche, le organizzazioni Regionali (fatte di un Commissario e una Consulta) e le Sezioni, realtà locali dell’organizzazione.
Una persona con disabilità può fare scout?
Sì. Il CNGEI è aperto a tutte e a tutti. La possibilità di partecipare alle varie tipologie di attività dipende dal tipo di disabilità e dalle risorse e competenze del gruppo locale. L’obiettivo è sempre quello di favorire l’inclusione, nel rispetto delle esigenze di ciascuno.
Come funzionano i gruppi scout CNGEI?
Al CNGEI nazionale aderiscono le Sezioni, realtà locali che operano su uno specifico territorio (ad esempio: Sezione di Milano, Sezione di Reggio Calabria, Sezione di Porto Torres).
Ogni Sezione è un’associazione autonoma e può comprendere uno o più Gruppi.
Il Gruppo è la struttura in cui svolgono attività ragazze e ragazzi dagli 8 ai 19 anni, suddivisi in Unità in base alla fascia d’età (Branco: 8-12 anni; Reparto: 12-16 anni; Compagnia: 16-19 anni).
Alcuni Gruppi, ancora in fase di sviluppo e non costituiti come Sezione autonoma, fanno riferimento alla struttura regionale che li supporta. In questo caso si parla di Gruppi Regionali.
Gli scout sono paramilitari?
No. La precedente esperienza militare del fondatore degli scout, Robert Baden-Powell, potrebbe trarre in inganno. Lo scoutismo si fonda invece su valori come la pace, la cooperazione e la crescita personale. Nel 1981 l’UNESCO ha riconosciuto lo scautismo come movimento educativo per la pace.
A differenza dei modelli militari che impongono un’istruzione collettiva, lo scoutismo incoraggia i giovani a sviluppare da sé la propria personalità.
Dove sono i gruppi CNGEI? Qual è il più vicino a me?
Puoi trovare gli indirizzi e i contatti di tutte le nostre Sezioni e Regioni qui.
Quanto costa? Ogni quanto ci sono le attività?
Costi, frequenza e durata delle attività variano da Gruppo a Gruppo. Per informazioni precise, è sempre meglio contattare i responsabili della Sezione o del Gruppo di interesse.
Perché gli scout hanno i pantaloni corti?
È un luogo comune! Nel CNGEI fanno parte dell’uniforme sia i pantaloni lunghi sia quelli corti.
Dove posso comprare l’uniforme?
Abbiamo un e-shop ufficiale in cui puoi acquistare tutto il necessario per svolgere attività come uniformi, materiali e gadget. In ogni caso prima parlane con i capi della tua Unità o del tuo Gruppo, sapranno consigliarti!
Ci si può iscrivere da adulti?
Sì! Anche da adulti è possibile entrare nel CNGEI come volontari. Per saperne di più, consulta la pagina: Crescere insieme, anche da adulti
Dove fanno attività gli scout?
Gli scout svolgono attività sia all’aperto sia in ambiente urbano.
La vita all’aria aperta è un importante pilastro del nostro metodo educativo, dunque cerchiamo di vivere il più possibile in natura e all’aria aperta. Allo stesso tempo, crediamo sia importante che ragazze e ragazzi imparino a conoscere e vivere attivamente anche il contesto sociale in cui abitano, scoprendo come si muove la società nella città che gli sta attorno.
Gli scout dormono solo in tenda?
No, non solo. La vita all’aria aperta è un fondamento del metodo educativo CNGEI: per questo è importante che ragazze e ragazzi imparino a “vivere” anche a contatto diretto con la natura (ad esempio in un bosco).
Il pernottamento in tenda, però, è sempre commisurato alla stagione, all’età e alle esigenze delle diverse fasce d’età. I più grandi, cioè Reparto e Compagnia, dormono spesso in tenda durante campi e bivacchi primaverili ed estivi, mentre in Branco Lupette e Lupetti dagli 8 ai 12 anni svolgono attività all’aperto ma pernottano in strutture attrezzate, più adatte alle loro necessità.
Cosa fanno gli scout CNGEI?
Servirebbero troppe righe per rispondere a questa domanda! Si può riassumere così: il CNGEI è un’associazione educativa che offre ai giovani e alle giovani esperienze e percorsi di crescita con l’obiettivo di accompagnarli nel raggiungimento del loro potenziale. Mira a valorizzare le loro attitudini civiche, fisiche, morali, spirituali e intellettuali, formando persone consapevoli, responsabili e attive nella società.
Il metodo scout è un sistema di autoeducazione progressiva: mette ragazzi e ragazze al centro, rendendoli protagonisti del proprio percorso di crescita, incoraggiando spirito d’iniziativa, autodisciplina, autonomia di pensiero, senso di responsabilità, rispetto per sé e per gli altri, amore per la natura e solidarietà.
I capi scout sono volontari o vengono pagati?
Tutti i capi sono volontari e non ricevono alcun compenso per il servizio che svolgono.